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3° Convegno Giovanile Nazionale di nove37
Il 3° Convegno Giovanile di Nove37 è ormai passato. Cliccando qui qui potrai vedere delle fotografie dell'evento, mentre su questa pagina potrai leggere i commenti di coloro che c'erano! Ti ricordo inoltre che puoi anche richiedere i video del convegno, scrivendo a Nove37
Milena Hasenfratz, Catania
diciamo che sono state tante le cose che ho imparato... Innanzitutto il convegno è stato molto bello, sia il cibo e l'accoglienza sia la comunione fraterna.. George Murray è un'oratore molto in gamba, in quanto con esempi pratici ci ha fatto riflettere tanto... Una delle cose che mi ha colpito è stato il fatto che in Matteo 9:36 si dice che Gesù "vide le folle e ne ebbe compassione"..In greco compassione significa "amore profondo o odio profondo", ovvero un qualcosa che ci crea un nodo allo stomaco... Questo significa che Gesù dopo aver visto le folle ebbe un nodo allo stomaco...Ed io? provo compassione per i perduti, per coloro che non conoscono il Vangelo?Ho il nodo allo stomaco per loro? Dobbiamo essere come Gesù...spesso non proviamo compassione perchè in realtà non stiamo vedendo..non guardiamo le persone e i loro bisogni... Dobbiamo rivolgere i nostri sguardi verso coloro che non conoscono Dio, e non verso noi stessi.. Bè, non è facile, ma se vogliamo il Signore ci esaudisce...dobbiamo essere più sensibili... Questa è una delle tante cose che ho imparato... Il Signore mi ha parlato tanto..
Sarah De Angelis, L’Aquila
Passare un fine settimana a Bellaria è stato molto incoraggiante e una grande benedizione da parte del Signore. E' sempre molto edificante passare del tempo con altri giovani che hanno la stessa fede,e con cui si possono scambiare esperienze e opinioni. La cosa che più mi ha colpito sono stati gli studi che portava Murray, erano molto chiari, semplici e diretti. Hanno colpito il mio cuore e spero di poter mettere in pratica le cose che sono state dette. In fondo è semplice, ma allo stesso tempo impegnativo..bisogna perseverare nel fare la volontà di Dio con la santificazione con la preghiera e con il testimoniare agli altri del meraviglioso dono di Dio. La nostra vita deve essere concentrata su un punto solo: Dio, per cui vale veramente la pena di vivere. Sono tornata a casa carica e piena di nuovi propositi, spero di portarli avanti senza fermarmi.
Dario Caracciolo, Messina
E' stato un weekend molto intenso, ricco di sfide ed incoraggiamenti! fin dal giovedì durante la pre-conferenza con George Murray è stato bello sentir parlare ma anche condividere i propri pensieri riguardo il brano di 1 Timoteo 4:12: ancora una volta mi è stato ricordato quanto Dio si voglia servire di noi giovani. Una delle cose che mi ha colpito particolarmente del convegno è stata che il Signore non vuole da noi il superfluo! Dobbiamo dare il meglio di quello che abbiamo e la frase che mi rimarrà impressa è " Io non offrirò al Signore ciò che non mi costa nulla! "
Filippo Di Capua, Bologna
In un ambiente avvolgente e familiare il convegno si è sviluppato in 4 sedute nelle quali l'oratore George Murray (direttore della Columbia International University) espone i passi di crescita spirituale di un credente (la Santificazione) e approfondisce un tema che personalmente non credo si senta molto parlare nelle Chiese Evangeliche: La chiamata alla Missione e vivere una vita Missionale anche se non si è missionari a tempo pieno. Particolarmente incoraggiante la serità degli organizzatori nell'affrontare temi così delicati.Un dettaglio inaspettato ma rivelatosi alla fine vincite, per lo scopo che si voleva ottenere, il fatto di organizzare il convegno e gli alloggi di coloro che partecipavano al convegno nello stesso posto. Ciò ha permesso di concentrare meglio le persone che a causa anche di un meteo un pò burlesco sono state "costrette" a rimanere a contatto con le altre persone del convegno sviluppando così un clima sereno e di comunione fraterna.
Sharon Lerici, Parma
Il 3 Convegno Nazionale organizzato da Nove37 è stato una vera bomba... eravamo meno del previsto, non abbiamo fatto tutto quello che era previsto, non tutto è andato come previsto, ma è stato tutto guidato da Dio! Il Signore mi ha ricordato ancora una volta che LUI è il Signore delle nostre vite, il Maestro e il Mentore che ci guida e che con grande saggezza ha preparato tutto, affinchè potessimo recepire il messaggio che aveva intenzione di passarci attraverso il fratello Murray. Dio è grande, sempre più grande delle nostre idee, anche se questo implica che le nostre vite vengano stravolte, ciò che ne viene fuori è sempre meraviglioso! Giorni divertenti, benedetti, e sempre troppo corti... :)
Pietro Rattenuti, Bergamo
L’obiettivo di 9.37 è esortare ed aiutare i giovani italiani a vivere la missione a 360°? MA uno come me, “uno normale”, come fa ad essere un operaio di Dio per la sua messe? Il mio lavoro, la realtà in cui vivo….. Spesso, sono talmente giù, che perdo migliaia di occasioni che Dio mi mette sotto gli occhi per poter parlare di Lui. Questo incontro ha proprio raggiunto il suo obiettivo!!!! Mi ha incitato a mettermi all'opera proprio qui dove il Signore mi ha posto, ad essere un esempio nella mia chiesa locale e poter vivere la missione nella città in cui Dio mi ha messo. Partecipare a questo convegno mi ha ricordato e mi ha fatto vedere realmente, con i miei occhi, che non sono solo, non sono l’unico giovane che vuole VIVERA LA MISSIONE. Mi è bastato vedere che non sono solo in Italia, non sono solo al nord italia, non sono solo in lombardia. Come non posso essere incoraggiato da giovani che hanno la mia età…..che studiano o lavorano come me… che, per questo bisogno irrefrenabile di vivere per Dio, partano dalla sicilia, dalla toscana, o da qualsiasi regione d’Italia, per aiutare ad organizzare un incontro così (sì, parlo di quei ragazzi che non stanno mai fermi… di quei ragazzi che si vedono sfrecciare da una parte all’altra, perché cercano di far funzionare tutto!) Come non posso essere incoraggiato e spronato dal Rettore di una prestigiosa Università americana che si commuove sentendo adorare Dio in Italiano (George Murray); Come non posso essere incoraggiato e commosso dal racconto di un giovane come me che si è abbandonato a Gesù perché ha partecipato a un incontro di evangelizzazione; Come non posso essere incoraggiato da una giovane che ringrazia Dio, dopo che ha vissuto momenti di paura mentre il proprio tetto di casa gli crollava addosso; Come non posso essere incoraggiato dopo un concerto di adorazione e preghiera, dopo aver avuto comunione con giovani che il giorno prima non conoscevo, dopo aver gustato un pezzo di paradiso! Da questo incontro ho imparato a riprendere il controllo della mia condotta, a cominciare a pregare con URGENZA, a esaminare la mia vita e capire se quello che offro al Signore mi sta costando. Ho capito che la volontà di Dio non è qualcosa abilmente nascosta che devo scoprire, ma, piuttosto, è qualcosa chiaramente rilevata che io devo fare, anche dove il Signore mi ha posto, nella mia chiesa locale e nella città in cui vivo. Sì! Anche io posso essere un operaio!
Data: 04 jul 2009Luogo: Bellaria (Rimini), 5-7 Giugno 2009
Autore: Nove3